Angelo ABBA', Marco AMATA, Luigi BENVEGNA, Nadia BO, Santo CISTARO, Vincenzo CUTRI, Lina DELTON, Giuseppe DI FAZIO, Giampaolo FLORI, Maria Pia GARAVELLO, Osvaldo GRAMEGNA, Sergio GAVATORTA, Massimo MIOLA, Piero MOZZONE, Massimo PERUSIA, Marcello PEZZUTO, Gabriella RAMELLO, Marco ROLLE, Nunzio ROSANO, Alda SEMINARA, Luisella SORAGNA, Marco TURINA, Maria VERGALLITO, Suor Jola, Suor Shiny, don Riccardo ROBELLA.
Alla riunione del Consiglio Pastorale partecipano anche rappresentanti delle Associazioni “Abraham”, “Caritas interparrocchiale”, “Associazione S. Matteo”.
Il consiglio incomincia alle ore 21.10.
Più volte, nel corso degli ultimi anni, il Consiglio Pastorale ha affrontato il problema della sede del gruppo Abraham. Si è dapprima cercata una soluzione “interna” alla Parrocchia, dopodiché ci sono stati contatti con l’Amministrazione Comunale di Nichelino per cercare di utilizzare la ex-cascina Nikodemo. Entrambi i tentativi non hanno dato esito positivo. Contestualmente al discorso della sede dell’Abraham, era stata abbozzata l’idea di una “cittadella della Carità” cioè di una struttura che potesse ospitare tutti i gruppi operanti nell’ambito della Carità. A tale proposito, nella riunione del 2 Marzo, don Riccardo aveva informato il Consiglio Pastorale che c’era un’iniziativa in corso per cercare di ristrutturare un capannone, di proprietà della famiglia di Gabriella Ramello, nella zona Castello di Nichelino, che poteva essere destinato ad ospitare un Centro Caritas interparrocchiale, condiviso dalle varie associazioni. A valle della disponibilità data dall’Amministrazione Comunale a sostenere economicamente le Associazioni nella spesa dell’affitto del locale, don Riccardo ha scritto una lettera, indirizzata a tutte le Associazioni e al Consiglio Pastorale, in cui elenca le principali motivazioni a sostegno di quest’opera. La lettera viene allagata al presente verbale.
Queste, in sintesi, le principali posizioni, osservazioni e richieste, fatte dalle Associazioni e dal Consiglio Pastorale, nel corso della discussione.
L’Associazione S. Matteo (in allegato al presente verbale la lettera dell’Associazione S. Matteo) si è espressa indicativamente con parere positivo in quanto l’occasione è vista come un’opportunità di crescita nella qualità dei servizi caritativi. Le principali perplessità evidenziate dall’Associazione riguardano la compatibilità dell’associazione San Matteo in merito al progetto complessivo, nel senso che le attività dell’Associazione sono differenti rispetto alle attività svolte dalle altre associazioni coinvolte nel progetto. L’Associazione S. Matteo, spiega Silvio Tomasini, svolge attività con le famiglie, e c’è il timore che la frequentazione del centro da parte di extracomunitari, zingari e persone non sempre oneste possa in qualche maniera tenere lontano dal centro le famiglie e i bambini alle quali e’ indirizzata l’attività dell’Associazione. Un altro punto importante sollevato da Silvio riguarda la necessità di avere una stima attendibile dei costi di gestione (riscaldamento, luce, telefono, ecc.) e della relativa ripartizione tra le Associazioni, in modo che ogni Associazione sappia quali spese dovrà eventualmente affrontare.
Inoltre è necessario avere una planimetria del locale per poter verificare gli spazi a disposizione di ciascuna Associazione.
I rappresentanti del Gruppo Abraham segnalano i seguenti punti:
è necessario, per questioni esclusivamente contabili, tenere separati i due magazzini (Abraham e Caritas); è importante organizzare molto bene gli orari in modo da rendere compatibile l'uso degli spazi per utenze di genere diverso; è necessario installare un sistema di allarme e di vigilanza (es. telecamere); occorre incentivare la raccolta di fondi e di beni alimentari; bisogna verificare l’impatto ambientale derivante dalla gestione di utenza “particolare”. Inoltre si vorrebbe evitare che la sede delle associazioni diventasse opera comunale piuttosto che opera parrocchiale, per cui si ritiene fondamentale la presenza dei sacerdoti.
I rappresentanti del Gruppo Caritas interparrocchiale segnalano i seguenti punti:
la “cittadella della Carità” deve rimanere essenzialmente un’opera di Carità cristiana, per cui è indispensabile la presenza di un sacerdote in certi orari; bisogna cercare di aumentare il numero di volontari; è necessario migliorare la collaborazione tra i gruppi. Il Banco Alimentare dovrà continuare a garantire le derrate alimentari per i campi della gioventù.
Per ciò che concerne le opere di ristrutturazione del locale, ci sono contatti con una Fondazione Bancaria che potrebbe farsi carico delle spese: la stima indicativa dei costi di sistemazione del locale è di circa 120.000,00 euro. I tempi di realizzazione sono di circa 8-9 mesi. L’Amministrazione Comunale si è detta disponibile a fornire alle Associazioni dei contributi economici sufficienti a pagare l’affitto dei locali.
Il primo passo che deve essere compiuto, è la costituzione di un nuovo ente giuridico, l’Associazione delle associazioni, che dovrà poi stipulare una convenzione con il Comune, di 6+6 anni. Tale convenzione deve essere condizionata alla disponibilità di fondi da parte delle fondazioni per le opere di ristrutturazione. Inoltre, in tempi brevi, deve essere formulata una stima dei costi di gestione, che dovrà essere valutata dalle Associazioni e dalla Commissione Economica della Parrocchia.
Don Riccardo garantisce la sua presenza presso il Centro in alcune fasce orarie e chiede ai membri del Consiglio Pastorale di esporre le proprie opinioni, essendo questa una questione importante, non solo da un punto di vista economico e logistico, ma soprattutto perché rappresenta un nuovo indirizzo su come impostare la pastorale della Carità per i prossimi anni.
Il Consiglio Pastorale e le Associazioni sono favorevoli ad avviare il progetto, tenendo bene in considerazione tutti i vincoli e i punti di attenzione che sono emersi nella riunione. Don Riccardo e i rappresentanti delle Associazioni si faranno carico di tenere informato il Consiglio Pastorale sull’evolversi dell’iniziativa.
Domenica 5 Aprile (Domenica delle Palme) si svolgerà un ritiro comunitario: pranzo presso il Salone della S. Vincenzo alle ore 13.00, seguito da un momento di riflessione e preghiera. Si concluderà con la preghiera dei Vespri.
Il calendario della Settimana Santa è stato completato e consegnato alla redazione del Nichelino Comunità.
È stato definito il calendario dei campi estivi. Per quanto riguarda il Summer Camp al GS Don Bosco, don Riccardo propone di realizzare una sorta di “Estate ragazzi”, affiancando a tecnici e dirigenti del GS Don Bosco alcuni ragazzi/e della Parrocchia che potranno fare un po’ di esperienza prima di fare gli animatori ai campi.
I prossimi incontri della Lectio Divina comunitaria saranno:
· Martedì 21 aprile
· Martedì 19 maggio
Gli incontri si svolgeranno alla S. Vincenzo, alle ore 21.00.
Sergio Gavatorta informa sulle attività/progetti della Commissione Carità:
La Commissione Manutenzione segnala l’urgenza di sostituire alcuni automezzi della Parrocchia, in particolare uno dei due pulmini. È stato proposto l’acquisto di un Fiat Daily 4x4, di 17.000 km, del 2006, al prezzo di 14.000,00 euro. Il Consiglio Pastorale concorda di lanciare, dopo Pasqua, un’iniziativa di raccolta fondi per sostenere questa spesa, fondamentale per i campi estivi.
L’apertura della Casa di Valle Stretta avverrà dal 30/5 al 2/6.
Commissione Anziani (Pino Di Fazio): a proposito di Carità, il gruppo Anziani ha raccolto un contributo economico a favore di una famiglia, proveniente dall’Uruguay, che si è venuta a trovare in difficoltà. L’attività del gruppo procede bene.
Commissione Giovani (
1. Gino Benvegna informa che il viaggio a Malta, nell’ambito del gemellaggio Nichelino-Victoria, si svolgerà dal 25 al 29 Aprile. La quota di partecipazione dovrebbe essere di circa 300,00 euro. Gino Benvegna è stato incaricato di raccogliere le adesioni della Parrocchia e del GS Don Bosco.
2. Sabato 4 Aprile si svolgerà una cena di beneficenza organizzata del GS Don Bosco presso il salone S. Vincenzo. Il GS Don Bosco chiede la disponibilità della cucina del salone S. Vincenzo per i giorni 30/4 e 1/5, in occasione di un torneo di calcio.
3. Santo Cistaro illustra gli strumenti predisposti dalla Pastorale del Lavoro per sostenere le famiglie in difficoltà.
4. Si fa presente di ricordare negli avvisi sia le buste per la Quaresima che il cesto per la raccolta dei beni alimentari.
Le Commissioni si incontreranno mercoledì 15 e 22 aprile, al Conventino, alle ore 21.00.
La Segreteria del CPP si riunirà mercoledì 15 aprile.
Il prossimo Consiglio Pastorale si svolgerà lunedì 4 maggio, alle ore 21.00, al Conventino.
Il CPP chiude i lavori alle ore 23.15.